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Ontologia
- Introduzione generale.
- La metafisica e la conoscenza naturale.
- La nozione etimologica.
- La metafisica nei quattro periodi della storia della filosofia.
- I cinque tratti fondamentali nei quali l'essenza della metafisica si dispiega e dai quali continuamente si riprende, come criterio specificante di ogni periodo.
- Lo schema comune per ciascuno dei periodi è il seguente
- I presupposti della nascita del periodo.
- I momenti fondamentali dello sviluppo del periodo nei suoi grandi rappresentanti.
- Le caratteristiche che definiscono il periodo, precisate anche mediante i cinque tratti fondamentali.
- L'introduzione storica si conclude con una chiarificazione sulla natura della metafisica: Lo sbocco necessario della storia della metafisica nel nichilismo ci fa capire che il dialogo con un linguaggio religioso o artistico è essenziale al pensiero dell'essere per mantenere la «differenza ontologica» dalla quale scaturisce, anche se da un tale dialogo solo può ricavare un orientamento esterno e non costitutivo della sua argomentazione. La metafisica di san Tommaso, di conseguenza, sarà formulata all'interno di questa situazione di conflitto tra la cultura della «Volontà di Potenza» e il «Pensiero dell'essere», nella quale apparirà come una via di salvezza di fronte al pericolo della scomparsa dei valori in sé.
- Il problema del metodo e della divisione della filosofia prima chiude l'introduzione generale.
- La metafisica della conoscenza: Delucidazione dei presupposti soggettivi della metafisica tomista mediante una descrizione del processo conoscitivo fatta alla luce della dottrina classica delle cause e delle funzioni delle facoltà.
- Il concetto di ente.
- La presenza del concetto di ente concomitante in ogni esperienza conoscitiva: L'ente come ciò che prima si conosce ed in cui ogni altra conoscenza si risolve. Questa sua massima universalità o trascendentalità voglio indicare come la condizione di possibilità delle operazioni conoscitive di semplice apprensione, giudizio e discorso.
- Definizione descrittiva del concetto di ente nel suo accesso all'essere.
- Excursus storico sulla composizione metafisica originaria da essere e ente da Plato fino a Nietzsche e Heidegger.
- Riflessione metafisica tramite la quale l'ente e l'essere sono elevati a ciò che si comprende direttamente, ma in modo analogico-concettuale: I gradi di astrazione e il giudizio negativo di separazione.
- Le proprietà trascendentali dell'ente e gli assiomi corrispondenti.
- La composizione reale di essere ed essenza come atto e potenza.
- La struttura ilemorfica della sostanza degli enti materiali.
- La struttura dinamica dell'ente finito: La sostanza e gli accidenti.
- La relatività ontologica dell'ente finito: La sua appartenenza all'ordine del creato.
- Il fondamento assoluto dell'ordine degli enti: La causa creatrice.
- La tesi della partecipazione e il concetto di analogia.
- L'importanza ontologica dell'uomo all'interno della creazione.
- La pienezza ontologica dell'uomo, l'unità sostanziale della sua realtà.
- Le sue funzioni di conoscenza; la sua liberta, i suoi appetiti.
- Il suo sviluppo intellettuale e morale: Gli abiti conoscitivi e le virtù, la relazione interpersonale e le dimensioni etica, politica, storica e religiosa.
- Il concetto metafisico di persona.
- J. B. LOTZ, Ontologia, Barcelona, 1963.
- A. MOLINARO, Metafisica, Cinisello Balsamo, 1994.
- L. de RAEYMAEKER, Philosophie de l'être, Louvain, 1947.
- Sanctus THOMAS, In XII libros metaphysicorum expositio, Torino: Marietti, 1950.
Primo semestre: FP 1015: 5 crediti ECTS.
Secondo semestre: FP 2024: 5 crediti ECTS.
© 2.7.2007, PUSTphilo.
Last revised: 14.7.2008.
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